2003-2018 15° Anniversario

Quest’anno ricorre il 14° anniversario dalla scomparsa dell’artista Diego Serano, nato a Crotone, dove ha vissuto e realizzato circa 600 elaborati fra: schizzi, bozzetti, quadri e opere varie. All’inizio, fortemente influenzato dalle opere di Jackson Pollock (artista americano), ha manifestato un accentuato interesse per l’arte informale. Negli anni settanta frequenta lo studio di alcuni artisti crotonesi fra cui Salvatore Ferragina, il quale, visto il suo interesse e la passione per l’arte, lo incoraggia a sperimentare ripercorrendo lo stile delle correnti informali di artisti contemporanei: Picasso, Mondrian e Pollock. Nelle sue opere è molto evidente l’ispirazione dello stile J.Pollock. Diego Serano, pseudonimo di Pietro Manfredi, nato a Crotone, rimasto legato a città come Roma e Venezia, che aveva frequentato in gioventù e che considerava le sue vere patrie artistiche. Alla sua morte i figli ne hanno ereditato tutto il patrimonio artistico e culturale, mantenendo viva la memoria, dedicando spazi online e facendo delle loro abitazioni delle sale di esposizioni permanenti. Oggi posseggono un patrimonio costituito da schizzi, bozzetti, studi, quadri e documenti che raccontano la sua vita e il suo percorso artistico.

Advertisements

Il Mondo di Serano

serano34Il grande filosofo Borget disse che: “l’arte non è niente senza anima, il pensiero sta alla letteratura, come la luce alla pittura”. Questa massima mi è balzata alla mente appena ho ammirato le tele del pittore  Diego Serano. Un pò tutti amano far uso del pennello e della tavolozza; vuol significare che ancora esistono dei sentimenti, dei valori, delle trasposizioni umane al bello, all’affascinante e che non bada solamente al materialismo deleterio come unica fonte di vita. Ma, la vera pittura è l’arte autentica della “seduzione”, è l’arte tra tutte le menzogne, è ancora quella che mente di meno. Serano nei suoi dipinti viveva la sua vita interiore molto intensamente: un travaglio vistoso e continuo, sinonimo e sintomo d’ingentilimento dell’anima. Osservare i suoi quadri stimola la meditazione: una ricerca assillante dell’etereo, in una visione quasi teologica del mondo. Tutto un mondo rappresentato nella sua varietà; una ricerca dell’infinito, è o vuole essere un messaggio al prossimo. Crede fermamente nella Luce Divina come un invito alla meditazione più profonda: mostrando l’attimo fuggente della vita terrena: guardare all’infinito pensando al destino che ti attende.

 

Mostra per il Giubileo del 2000

Megalopoli Pomeridiana A

Megalopoli pomeridiana In occasione del Giubileo del 2000, veniva inaugurata a Crotone, il 10 giugno del 2000, una mostra personale di Diego Serano. Chiese che nascono dai fiori, colori brillanti e vivaci, la mostra tutta rappresentata in ben 43 tele dipinte da Diego Serano, che si riproponeva attraverso questa personale. Scrivevano: Sempre più originale e con un’innata genialità nata da profondi studi di autodidatta, Serano si ripropone sempre più semplice, cristiano e allo stesso tempo con un talento tale da essere definito un  grande “artista”. Una mostra dedicata al Giubileo, preparata in due anni di lavoro, tra una grande passione per la pittura ed una religiosità e fede indispensabile per Serano. Chiese di roccia che nascono da delicatissimi fiori colorati in campi verdi quasi a rappresentare la speranza, tutto in movimento, tutto fiorisce, c’è un continuo ritmo. la spiritualità, il credo, hanno trionfato in questo nuove opere di Serano, che per la prima volta. Pittore “istintivo”, un primitivista, una categoria rara, tale da poter essere considerato non un semplice pittore ma un’artista.